In un cantiere di ristrutturazione al piano terra, l’installatore scopre che il davanzale della porta scorrevole in PVC blocca il passaggio di una sedia a rotelle. Il telaio è troppo alto, la norma PMR non è rispettata e il preventivo deve essere rivisto. Questo tipo di situazione, frequente nel 2025, dovrebbe evolversi con le novità annunciate per le finestre scorrevoli in PVC su misura a partire dal 2026.
Davanzale PMR per scorrevoli in PVC: cosa annuncia VEKA per la fine del 2026
Si parla spesso di accessibilità negli ERP, meno nell’abitazione privata. Il problema concreto su una porta scorrevole in PVC è l’altezza del davanzale a terra. Fino ad ora, conciliare un davanzale basso con una buona tenuta all’acqua è rimasto un compromesso difficile, soprattutto in installazione esposta.
VEKA ha annunciato il lancio di un nuovo davanzale PMR per scorrevoli in PVC previsto per dicembre 2026. La performance annunciata raggiunge la classificazione E*5A, il che corrisponde a una resistenza all’acqua sufficiente per un’installazione al piano esterno esposto. Per i progetti di ristrutturazione in cui è necessario rispondere a vincoli di accessibilità senza sacrificare la tenuta, si tratta di un cambiamento concreto.
Fino ad ora, si orientava spesso verso l’alluminio quando era necessario un davanzale veramente basso su una porta esposta. Questo nuovo profilo in PVC potrebbe modificare le scelte, soprattutto per motivi di costo. I feedback variano su questo punto a seconda delle configurazioni di installazione, ma l’arrivo di questo davanzale merita di essere seguito da vicino da artigiani e privati che stanno preparando un progetto.
Per seguire l’evoluzione delle caratteristiche tecniche e delle gamme disponibili, le finestre scorrevoli in PVC su Maison Pro dettagliano i cambiamenti attesi quest’anno.
Finestra scorrevole in PVC oltre i 3 metri: il limite tecnico da conoscere

Una trappola ricorrente in ristrutturazione come nella costruzione nuova: ordinare una porta scorrevole in PVC di grande larghezza senza anticipare il peso del vetro. Secondo i feedback sul campo pubblicati a settembre 2026, oltre circa 3 metri di larghezza, il PVC può subire una flessione progressiva sotto il peso del doppio o triplo vetro.
Questo fenomeno non si nota durante l’installazione. Si manifesta dopo diversi mesi, se non anni. Il battente inizia a sfregare, lo scorrimento diventa meno fluido e la tenuta si degrada progressivamente.
In pratica, su un progetto di porta scorrevole in PVC su misura:
- Sotto i 3 metri, il PVC multi-camera con rinforzo in acciaio mantiene le sue prestazioni nel tempo
- Tra 3 e 3,5 metri, la scelta dipende dal tipo di vetro e dall’esposizione al vento, è necessario verificare caso per caso con il produttore
- Oltre, l’alluminio o il mix PVC-alluminio diventano spesso la scelta più affidabile per evitare la deformazione
Gli articoli di tendenza menzionano raramente questo vincolo dimensionale. Ci si ritrova con preventivi di porte in PVC larghe 4 metri che, tecnicamente, presenteranno problemi a medio termine.
MaPrimeRénov’ e finestre in PVC: il cambiamento di settembre 2026
Dal 1° settembre 2026, secondo il decreto n° 2026-822 del 25 agosto 2026, la sostituzione isolata di finestre non è più idonea a MaPrimeRénov’ per gesto. Questo cambiamento modifica direttamente il calcolo finanziario di un progetto di finestre scorrevoli in PVC su misura.
Concretamente, non è più possibile cambiare tre finestre e ricevere un aiuto unitario per ogni infisso. Per beneficiare del dispositivo, è ora necessario integrare la sostituzione delle finestre in una ristrutturazione di ampia portata, con un guadagno energetico globale dimostrato.
Cosa cambia sul campo:
- Un progetto limitato alla sostituzione delle porte scorrevoli da solo non dà più diritto a MaPrimeRénov’
- Combinare le finestre con un isolamento delle pareti o un cambio di riscaldamento consente di rimanere nel dispositivo
- Il preventivo deve anticipare il bouquet di lavori fin dall’inizio per non perdere l’idoneità
- La TVA a tasso ridotto e l’eco-PTZ rimangono accessibili a determinate condizioni, indipendentemente da MaPrimeRénov’
Per i privati che prevedevano di cambiare solo le loro finestre scorrevoli in PVC nel 2026, è necessario ripensare il progetto come una ristrutturazione globale per mantenere l’accesso agli aiuti.
Revisione del NF DTU 36.5: cosa può cambiare per l’installazione nel 2026

Il NF DTU 36.5, che regola l’installazione di finestre e porte esterne, è oggetto di una revisione con un’inchiesta pubblica annunciata per il 2026. Questo documento tecnico unificato fissa le regole di installazione che gli artigiani devono rispettare affinché la garanzia decennale si applichi.
Una revisione del DTU non è da sottovalutare. Può modificare i requisiti di sigillatura, le tolleranze dimensionali o le condizioni di applicazione delle schiume espansive. Per una finestra scorrevole in PVC su misura, i punti sensibili sono il trattamento del davanzale, il ribaltamento e la tenuta periferica.
In attesa della pubblicazione definitiva, ogni preventivo di installazione dovrebbe menzionare la versione del DTU applicata. Se la revisione entra in vigore tra la firma del preventivo e l’esecuzione dei lavori, le modalità di installazione possono evolvere. È meglio discuterne esplicitamente con l’artigiano prima di firmare.
Le finestre scorrevoli in PVC su misura evolvono nel 2026 su tre fronti simultanei: accessibilità del davanzale, quadro normativo degli aiuti e regole di installazione. Prima di avviare un preventivo, verificare la larghezza massima adatta al PVC, l’idoneità del progetto agli aiuti nella sua forma attuale e la versione del DTU che si applicherà rimane la base di un progetto solido.



